Ricetta: Polpette di pesce “Come Riesce”

A volte mi capita di cucinare -incredibile!- pur di mangiare. La cosa però mi piace e, almeno a detta del resto della famiglia, mi riesce anche decentemente. Tuttavia vivendo nel mondo reale, e non in uno dei mille show di cucina che tanto vanno di moda adesso, non ho un folto team di collaboratori che pianifichino la cena e procurino gli ingredienti di conseguenza. Tanto meno ho intenzione di diventare un food blogger (sebbene qualche altra ricetta potrebbe scapparci di tanto in tanto).

Piuttosto la scena tipica, che si ripete ad orari estremamente variabili, è: “Che ci mangiamo stasera?” – “Boh!? Che c’è in frigo/freezer?” o peggio “C’è qualcosa in frigo/freezer?”. Quando il menu non rischia di limitarsi a degli ottimi ghiaccioli fatti con la brina del freezer stesso, ci si inventa qualcosa con risultati niente male!

Ecco spiegato il nome di questa ricetta improvvisata, nata per dare un senso ed un sapore più appagante ad un banale merluzzetto surgelato (oops! questo era uno spoiler!).

Ora che ho rovinato la sorpresa, passiamo agli ingredienti:

  • 650g fiori di merluzzo
  • una manciata di semi misti di lino, girasole e sesamo
  • una decina di capperi
  • 2 acciughe sotto sale/olio
  • pane (mezzo panino)
  • 3-4 pomodori secchi
  • olio d’oliva
  • pan grattato o altra impanatura a piacere

Preparazione

Per questa preparazione ho usato (perché avevo solo quelli!) i fiori di merluzzo surgelati, preventivamente scongelati e leggermente scolati: dovendo preparare delle polpettine/crocchette impanate, troppa acqua residua non aiuta la compattezza dell’impasto.

Innanzitutto frulliamo i semi più finemente possibile per liberarne maggiormente il sapore e gli oli e renderli più facili da amalgamare all’impasto.

Quindi possiamo tagliare i pomodori secchi a pezzetti piccoli e sbriciolare il pane, meglio se leggermente raffermo. Si può bagnare il pane in acqua per sbriciolarlo: l’importante è poi strizzarlo bene prima di unirlo all’impasto.

A questo punto stemperiamo con la forchetta le acciughe (vanno bene anche le alici salate o le sarde) ed i capperi. Entrambi questi ingredienti vanno dosati secondo il gusto personale dato che hanno un sapore deciso che facilmente sovrasterà quello del pesce (nel caso del merluzzetto è quasi nullo…). Personalmente tenderei ad abbondare con le acciughe, di cui mi piace il sapore forte. Nella mia preparazione mi sono reso conto invece di aver abbondato con i capperi, che pure mi piacciono molto ma che hanno finito per dominare il sapore finale.

Anche l’apporto di sale di entrambi è notevole, in funzione del gusto finale, motivo per cui non ne aggiungo ulteriormente: è consigliabile quindi tenerli in acqua a dissalare per almeno 10 minuti, con un paio di risciacqui. Meglio evitare i capperi sott’aceto, il cui retrogusto acido non si sposa bene col sapore delicato del pesce (sì, per me il pesce in carpione è una ca***a pazzesca!).

Siamo pronti a questo punto per unire il tutto e dargli una energica frullata, finché non si forma un impasto omogeneo, in cui tutti gli ingredienti si sono ben mescolati al pesce. Un cucchiaio d’olio d’oliva aiuta a rendere più fluido l’impasto, se dovesse risultare troppo secco.

Fatto questo, dobbiamo solo formare delle polpettine, o meglio delle crocchette leggermente appiattite, e passarle ripetutamente nell’impanatura, fino a ricoprirle completamente di uno strato compatto di pangrattato. Ottima alternativa è anche l’impanatura di mais.

Fare delle crocchette piatte rende la cottura più rapida (sempre per il fatto che qua dobbiamo magnà per davvero, non siamo in TV!), evitando anche che il pesce si secchi.

polpette_pesce_forno

Infornatica!

Polpettine pronte, in fila sulla teglia su un foglio di carta da forno, un filo d’olio e via a 130°C (pre-riscaldate il forno per fare prima!) per circa 20 minuti. Consiglio di fare una polpettina “di test”, magari un po’ più piccola, per saggiare la cottura. Ed eccole qui!

Il composto finale, se ben frullato ed amalgamato, risulta molto compatto: insomma una bella crocchetta di pesce che sembra quasi una di quelle robine surgelate industriali tutte uguali, e invece no! Tutta rrobba genuina!

polpette_pesce_piatto

Le foto fanno come sempre schifo abbastanza per due motivi: a) la fame, b) il citofono cellulare che è una fetecchiona in quanto a fotocamera (e non solo).

Simpaticamente l’impanatura ha aderito bene alla polpetta e l’umidità dell’impasto si è pian piano liberata, facendo gonfiare le polpette durante la cottura come si vede sopra, creando poi una bella crosticina croccante e dorata che yum yum slurp! 😛
Insomma, una ricetta carina che potrebbe convincere persino i bimbi più recalcitranti (e più “maleducati” dal punto di vista alimentare) a mangiare un po’ di pesce.

Una considerazione finale: è chiaro che tutti gli ingredienti a parte il pane ed il merluzzo servono ad insaporire la polpetta, che altrimenti sarebbe piuttosto “inconsistente”. Per questo motivo i condimenti possono (devono!) essere variati, anche nelle proporzioni, per incontrare il gusto personale.

Ad esempio capperi e pomodori secchi hanno un sapore deciso che potrebbe non piacere, soprattutto ai bimbi. Si potrebbe quindi usare in alternativa un ciuffetto di prezzemolo tritato e poi unito all’impasto (no, io non lo avevo al momento, altrimenti non sarebbe stata una ricetta “come riesce”), oppure un po’ di polpa di granchio.

Azzarderei anche pomodori ciliegini leggermente cotti (in poca acqua ed un filo d’olio, come per preparare il sughetto) quanto basta per poterli privare della pelle, uniti ad olive nere.

Insomma, avere il frigo mezzo vuoto aguzza l’ingegno! Buon appetito!

Annunci

Informazioni su Man from Mars

https://extendedreality.wordpress.com/

  1. Mi sembra una cenetta appetitosa e senza troppe complicanze..e poi effettivamente si putdare con poco sapore al merluzzo dal gusto anonimo!! Vabbè non sarà una ricetta stellata di quelle che ora si portano e che non puoi fare zapping che ti appare uno (pseudo) chef, ma secondo me hanno un buon sapore! Ci proverò 😀

    Mi piace

    • Per fortuna non ho il tempo di guardare i programmi di cucina degli “chef stellati” (non ne avrei comunque voglia) però, da quei pochi minuti che ho visto, mi è sempre sembrato che i piatti cucinati siano destinati più ad essere guardati piuttosto che mangiati.
      Questa impressione, unita all’assalto di mille programmi in cui si cucina qualunque cosa a qualunque ora, mi ha fatto pensare che ci vorrebbe un “bagno di realtà” (oltre che di umiltà): cucinare per mangiare, con gusto, come si fa ogni giorno nelle nostre case, con il tempo sempre contato e con gli ingredienti non sempre “a posto”, in cucine vissute, con piatti scheggiati e la padella sporca di sugo che ancora non hai avuto il tempo di lavare.
      Mi fa piacere che la ricetta sia di tuo gusto: fammi sapere “come riesce”! 🙂

      Mi piace

  2. Convengo su tutto. Un po’ di umiltà a tutti questi “grandi” non farebbe male. Ricadere coi piedi per terra forse gioverebbe un po’ tutto. Evviva le nostre cucine vissute con le padelle sporche!

    Liked by 1 persona

  3. Ma guarda… pure doti culinarie hai! Ralph che ne pensa? In ogni caso ho sempre definito il merluzzo “quel pesce che non sa di nulla” di conseguenza, proprio come te, abbonderei con la roba che lo insaporisce!

    Mi piace

    • Ebbene sì, ho mille e una risorse: per necessità o per curiosità, alla fine mi lancio a fare di tutto.
      Il merluzzo fresco non è male, certo non è comunque il più saporito dei pesci. Personalmente preferisco il pesce azzurro oppure direttamente i “bistecconi” tipo tonno o pesce spada. Anche crudi, perché no?
      Ralph non si è ancora espresso e dovrebbe, visto che potrebbe provvedere al dessert in abbinamento.
      Vino e liquorini li prendo io.

      Off topic: mi voglio fidare ma i programmi di cucina non li sopporto!

      Liked by 1 persona

  4. Off topic. Guardati Jamie Oliver. E’ un grande. In cucina e nella vita. Fidati 😉

    Mi piace

Dimmi che ne pensi o fai "Ciao ciao!" con la manina // Share your thoughts or just say "Hello!"

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: