E va bene, se proprio insisti…

3anni_notifIl solerte fumettino di WordPress me l’ha ricordato: è (è stato) il mio terzo comple-blog (o blog-pleanno?), passato e festeggiato senza fanfara e punti esclamativi, un grassetto basta e avanza. Al mio “luogo creativo” non posso proprio togliere tutto, in fondo ci tengo, però me ne ero dimenticato: il momento è già fin troppo pieno di eventi da tenere a mente e cose da fare. Insomma, difficile trovare il tempo per mettere insieme qualcosa e concentrarsi per organizzare decentemente le idee.

Per fortuna idee e spunti ce ne sono ancora, tanto che a volte mi dispiace davvero non riuscire a scrivere due righe prima che mi sfuggano di mente. Continuo ad accumulare bozze con titoli approssimativi ed un paio di righe di appunti che poi si mettono a fare la muffa per chissà quanto (sempre se non finiscono nel cestino…). Il problema è cercare di alternare gli argomenti: se scrivessi dei piccoli ma numerosi esperimenti informatici avrei gioco facile ma rischierei di diventare troppo monotematico rispetto alla mia idea d blog eterogeneo.

3anni

La domanda che mi faccio spesso (la seconda che mi sono fatto prima di aprire questo blog) è quanto sia difficile riuscire (o almeno provare) a scrivere qualcosa di originale. Le opinioni personali lo sono certamente, le impressioni su un libro o un disco, i giudizi sull’attualità, persino la prova di un software può esserlo, a patto di concentrarsi davvero sull’elaborazione della propria esperienza e non sulla rielaborazione di quella degli altri (leggasi: “copia e incolla con lievi modifiche”).

La questione dell’originalità non è affatto banale, per chi se ne preoccupa. In Rete c’è un numero enorme di persone capaci di creare, con strumenti sempre più accessibili e facili da usare, contenuti di argomenti e qualità estremamente varie. “Incrociare il cammino” con un articolo simile al nostro è piuttosto semplice, a meno che non ci si occupi – per dire – di poeti minori del ‘400 egiziano o del lato frivolo dei composti a base azotata, sui quali si sprecano le battute di fine umorismo (EH?).

Messa così questa riflessione pare buttata lì un po’ superficialmente, ma confido che sia uno spunto ed uno stimolo a criticarsi e migliorarsi per chi scrive con il piacere di farlo.

Se ve lo state chiedendo, la prima domanda che mi sono fatto quando ho deciso di aprire un blog è stata: “Come faccio a chiudere un blog?”. Cioè prima di scegliere la piattaforma, prima di cominciare solamente a pensare come chiamarlo e prima di farmi un’idea di quello che ci volevo scrivere, io volevo sapere come farlo sparire. Che botta di ottimismo!

Comunque, visto che ormai li post c’è, ne approfitto per parlare di qualche piccola novità, che fingerò di aver preparato per l’occasione. Fate la vostra migliore faccia stupita (con la “t”, non con la “d”) quando leggerete le incredibili sorprese che ho in serbo per tutti i miei lettori, affezionati e non. Subito dopo mi aspetto un crollo verticale del numero di “follower” al grido di “Ah, ma allora chist’ o’ vero è scemo!” anche se non siete esattamente della provincia di Napoli. Mi raccomando la pronuncia.

Prima novità fon-da-men-ta-le (scandite bene, eh) è che nei post ho cominciato ad usare l’allineamento a sinistra anziché il giustificato. A voi magari sembra poco, forse non ci avrete fatto neanche caso, ma per me è stata una svolta epocale.

Infatti il piccolo maniaco che è in me fino a ieri pretendeva di avere il testo tutto giustificato, ordinato senza quei brutti maledetti irregolari variabili ondeggianti disomogenei margini a destra. Recentemente il soggetto in questione è stato picchiato adeguatamente dal mio “io” pratico ed oggi ho un tranquillo allineamento a sinistra con i margini di riga tutti diversi (agh… devo riuscire a pareggiarli… nggggh… No, devo resistere…). Niente più balletti di frasi e parole spostate da una parte all’altra per evitare i “buchi” che talvolta si creavano per cercare di allineare una parola particolarmente lunga in uno spazio stretto.

Pare che il piccolo maniaco abbia aperto nel frattempo un blog tutto suo che riempie di “Lorem ipsum” con testo tutto giustificato.

Seconda novità in salsa “social”: ho creato un indirizzo mail Glùglons o come si chiama nuovo di zecca, da usare specificamente per il blog. E visto che “da un grande potere derivano…” – no, questa è dell’Uomo Ragno – “da un indirizzo su Gurglin derivano un pacco di altri servizi, che tu li voglia o no”, ne ho approfittato per aprire “in omaggio” un canale Iùtubb ed un profilo su Gogolplàss (che tanto non ci va nessuno così sto tranquillo). Non è previsto al momento lo sbarco su Fèisbiuc. Cosa ci farò con tutta ‘sta botta di social life non mi è ancora chiaro: Iùtubb (penso che lo scriverò sempre così d’ora in poi) mi farà comodo per postare qualche video che non posso caricare direttamente su WP, G+ non so e non riesco ancora neanche a capire come funziona, ma ringrazio Obo per aver fatto da “cavia” entrando nelle mie “Cerchie” (che sembra una roba mistica tipo druidi a Stonehenge e invece è la solita storia di link, condivisioni, “+1” e magari qualcosa che scoprirò più in là).

Ah, quasi dimenticavo: la nuova mail è

martian#post#box#chiocciolina chioccioletta#g#mail#puntino puntolino#com

scritto con adeguate misure anti spammoni!

Per finire, un riassunto per immagini per capire cosa è cambiato rispetto all’anno scorso:

3anni_visite

Bene, innanzitutto mi sono arrampicato oltre quota 20000, confermando la media dell’anno scorso di circa 10000 visite/anno.

La mappa si è colorata un po’ di più anche se manca un bel pezzo di Africa e qualunque nazione ci sia tra la Russia e l’India. Questa continua ad essere la statistica più divertente, al diavolo le visite: me ne basterebbe anche una sola da ogni paese del mondo.

3anni_mappa

Il risultato più eclatante è senz’altro il numero di commenti spam bloccati, che è passato da circa 1100 del 2012 all’attuale mirabolante vetta di quasi 9300! +8000 and counting in un anno: non c’è che dire, mi amano!

Ben 50 articoli in più rispetto al 2012, con un’ottima media di circa 1 post a settimana: era un mio obiettivo segreto e l’ho raggiunto.

3anni_stato

Altro al momento non c’è. Rimando tutto al prossimo post, sperando che sia degno di questo nome!

Au revoir!

Informazioni su Man from Mars

https://extendedreality.wordpress.com/

  1. Ralph Magpie

    Tante angurie!
    Vista l’età ne approfitterei per non penalizzare i lettori ortofrutticoli come me, che utilizzano una mela non annurca, che fa tanto bene: questa pagina non viene formattata bene e parte del testo finisce sullo sfondo (marmoreo?). Nero su blu non si legge e le ultime parole si immaginano. È vero che il cervello umano compensa i vuoti o ciò che non capisce, ma bisogna averlo.
    Comunque lunga vita agli scrittori che sono tali per il gusto di farlo!

    P.S. Sfogliatella frolla, grazie!

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  2. Parto quotando il precedente commento di Ralph, lo sai. Io so che è tutto un piano premeditato per boicottare la mela morsicata ed estromettere i suoi adepti dal tuo blog ma pensaci bene! Ti converrà? Di chi sono i primi due commenti su codesto post? Di chi? Ti lascio a riflettere su questo punto non secondario…
    Detto questo: auguri! Cento di questi giorni e così via (tutte le cose che si dicono in occasioni analoghe).
    Ora io volevo anche fare un’osservazione, a parte che io sono peggio di te e non concepisco l’utilizzo di altro allineamento che il giustificato, a parte che sarei estremamente interessata al lato frivolo dei composti a base azotata, a parte che lodo la tua temerarietà nell’aver raggiunto, agli albori dei 40, una spinta social così prepotente (stupore a manetta!), quello che volevo dire e molto seriamente (ma la serietà è già svanita al primo “a parte”…) è che il problema dell’originalità non è affatto secondario! Insieme a quella della ricerca e della verifica delle fonti è sempre stata la mia preoccupazione principale nello scrivere un post. I miei tempi di scrittura già sarebbero biblici senza dover fare ricerche e trovare il taglio più originale per l’argomento trattato così, con queste aggiunte, diventano praticamente eterni! Da lì si spiega anche la mia scarsa prolificità blogghesca, considerando la mia non secondaria mancanza pressoché totale di tempo libero. Che vuoi farci Flavio? Siamo perfezionisti! Gran brutta bestia…

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    • Rispondo qui anche a Ralph: malgrado ciò che pensate e ciò che apparentemente si potrebbe dedurre dai contenuti tipici di questo blog, non c’è nessuna congiura contro i Fruttariani, men che meno contro due affezionatissimi lettori della prima ora come voi.
      Quel che posso fare è provare Safari ( vedete a che punto devo arrivare :roll:) su Windows per capire il problema. Non è comunque la prima volta e se non erro anche il tema era diverso. Dire che magari è colpa di Safari non mi sembra azzardato a questo punto…
      Per il resto (allineamento, contenuti, fonti e basi azotate) non posso che essere felice di non essere solo l’unico precisino in circolazione. L’effetto estetico di un bel testo compatto, con le immagini ben incastonate, è notevole ma non ci si può sottomettere alla forma a scapito del contenuto.
      Ma lasciamo stare queste cose serie e facciamoci due sane risate cone le proteine idrolizzate: robe da LOL totale!

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  3. obo

    Tanti tanti auguri😀
    Anche io ogni tanto mi chiedo “chissà quando mi stancherò e lo chiuderò”, ma probabilmente (mi è già successo e mi conosco) se deve morire morirà da solo, quando non scriverò più e poi un giorno mi sveglierò, farò un backup nostalgico che non rileggerò mai, e addio.

    Per la qualità dei post è sempre un casino, a me piacerebbe riuscire a stare nella media dei 2-3 alla settimana e per questo spesso cerco di crearmi delle sorte di “rubriche” in modo che mi sento obbligato a scriverle, con il contrappeso che non sono sempre proprio il massimo. Di post di cui ne posso veramente andare fiero ne usciranno boh, forse 3 all’anno, ma comunque dai si cerca di andare avanti😀

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    • 2-3 post a settimana? È un lavoro, non è più un hobby!😀
      Le rubriche sarebbero anche una buona idea (la tua dei manga quotes è carina!) ma “obbligarsi” a scrivere è contro lo spirito con cui tengo aperto il blog. Per esempio in queste settimane proprio non avevo voglia di scrivere niente e così ho lasciato crescere la muffa sui post che ipoteticamente vorrei pubblicare prossimamente. Meglio così dato che ci tengo alla qualità: avrei scritto senza voglia qualcosa che non mi piaceva e l’avrei rimaneggiato mille volte, col risultato di perdere comunque tempo.
      Già che parli di “post di cui andare fiero”, perché non provi a stilare la lista dei tuoi post più significativi come ho fatto in “7 per 100“? Giusto per cantarsela & suonarsela un pochino🙂

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  4. Pingback: Come nasce un post? | Extended Reality

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