Spam parade!

SpamInACan

Fonte: Wikimedia Commons

C’è una piaga inevitabile in cui incorre chiunque abbia un minimo di “vita digitale”: lo spam. Questo post è dedicato a tutti questi miliardi di persone.

Arrivano incessantemente nelle nostre caselle e-mail messaggi indesiderati, sottoscrizioni mai richieste, offerte di prodotti e servizi spesso ai limiti della legalità, “trappole” per fregarci dati personali e magari anche un mucchietto di €uro.

Chi ha un blog o un sito aperto ai commenti dei lettori deve aggiungere alla lista di “schifezze digitali” anche i commenti fake, spesso abbastanza improbabili, che arrivano sulle proprie pagine, perfino in questo mio sperduto angolino del Vuèbb. Ne ho scritto anche agli albori di questo blog.

Per fortuna non siamo soli nella lotta contro le orde di generatori automatici di schifezze: una nutrita schiera di filtri automatici riesce a deviare (quasi) tutte le comunicazioni “cattive” direttamente dove meritano di stare: dint’ ‘a munnezz’(1)! D’altronde “similia cum similibus” dicevano gli antichi Romani, anche se non so cosa significa. Qualcosa sugli autobus uguali, penso. Sì ma dove lo trovo un antico Romano che mi spieghi ‘sta cosa? Si sono estinti tutti!

Spamfilter

Fonte: Wikimedia Commons

Ma mettiamo senz’altro da parte gli sfoggi di cultura classica.

Per chi si stesse ancora chiedendo cosa c’entra della carne in scatola con una mail che ti propone di acquistare un Rolex “replica” o il Viagra a prezzi vantaggiosi, forse è il caso di fare una breve lezione di storia della “pop culture“.

Prima di tutto no, non è un’incredibile coincidenza: lo spam “elettronico” prende il nome proprio dallo spam “suino” (o qualunque altro animale ci sia in questa carne in scatola!).

La storia narra infatti che in uno dei loro sketch i Monty Python (cito dalla pagina di Wikipedia) “[…] prendono in giro la carne in scatola SPAM per l’assidua pubblicità che la marca era solita condurre“.

Proprio così lo “SPAM” diventa “spam” come lo intendiamo noi gente dell’Internéz. Lo sketch dei Monty Python, irrinunciabile quanto l’offerta di un trattamento per aumentare la propria mascolinità, è qui sotto; prendetevi un paio di minuti per vederlo e poi ci si ritrova.

Vi avverto fin d’ora che ne ho parecchie da raccontare, quindi mettetevi comodi!

What do you mean «bleah!»? I don’t like SPAM!

Spam: “Ti amo / poi ti odio / poi ti amo / e poi ti odio…”

Se guardo le statistiche che ho postato in “Diecimila e spiccioli“, vedo che l’assedio degli spammer s’è fatto più serrato: a distanza di 7 mesi circa il conto dei commenti puliti da Akismet è passato da poco più di 1000 ad oltre 6300! Non passa giorno, poi, in cui non ci sia qualche commento da pulire manualmente.

Normalmente “tiro lo scarico” per sbarazzarmi di queste poche “eccezioni” senza pensarci troppo. Da qualche tempo però ho cominciato ad annotarmi gli esempi più notevoli di spam che mi arriva e che, in senso molto lato, mi diverte. Dopo attenta selezione nel corso di diversi mesi, ne è venuta fuori una “galleria” abbastanza varia, altro che Guggenheim! Questa è arte moderna: l’arte di rompere le p***e al prossimo!

Commenti sul blog

spam_best_domain_everLo spunto della raccolta è stato sicuramente questo commento, che si merita pienamente il doppio premio di “Miglior nome del commentatore” e soprattutto “Miglior indirizzo web”: il signor “Non cliccare qui” (Premio speciale per la Psicologia Inversa) mi invita a visitare il sito “Fai comparire soldi dal nulla“: notevole, deve essere l’home page di Silvan. Lo confesso, per un attimo sono stato tentato di andare a vedere… Sim Sala Bim!

I soldi facili sono uno degli esempi classici di “adescamento”, tanto quanto i commenti entusiastici di chi ha appena scoperto che il mio è il blog più bello del mondo! Ma certo che è così! 😎

spam_lusinga_itaPeccato che in entrambi i casi il commento “automatico” (frasi tirate fuori da un elenco) sia un epic fail: l’amico Giovanni mi dice che ha letto cose molto interessanti in un post dove essenzialmente ho pubblicato solo foto (!) mentre Margeret (!) pensa che il post dove festeggiavo le 10000 visite conteneva le “informazioni più importanti” per lei: ma se questo è il meglio che ha trovato, che blog di me**a legge di solito?

spam_lusinga_engGood job, Margeret, cheers anche a te! And thanks for all the spam!

Mail

Ricettacolo di schifezza per antonomasia. Io ho dovuto abbandonare un indirizzo mail per la quantità di spam che ci arrivava. Non contento di quello che normalmente trovo nelle mie caselle di posta, mi sono fatto inoltrare da un amico una spettacolare quanto classica “truffa alla nigeriana” de-nigerianizzata. Al posto di un disgraziato principe africano c’è una devota quanto sfigata signora ivoriana residente in Kuwait. Con una specie di Angelus via mail, che manco in Piazza S. Pietro se ne sentono di così intensi, gira gira la signora vuole fare il solito trasferimento di soldi “per beneficenza”. Ho dovuto abbreviare la mail originale (in inglese ed italiano) ma spero di averne lasciato intatto lo spirito (non Santo):

I: Mia Carissima nel Signore,

My Dearest in the Lord,Calvary greetings to you in the name of our LORD Jesus Christ

[…]

Mia Carissima nel Signore,

Calvario saluti a voi nel nome del nostro Signore Gesù Cristo. Io sono la signora […]. Mio marito è morto dopo una breve malattia […].

Mia cara, lo so che sei sorpresa nel ricevere questa lettera, ma come un figlio del Dio vivente, si dovrebbe sapere che le nostre vie non sono le sue vie. […] Voglio che comprendiate che questa benevolenza è in adempimento del desiderio e la decisione del mio defunto marito che io sono convinto di attualizzare.

[…] Quando mio marito era vivo ha depositato la somma di $ (3.500.000,00) milioni di dollari in una banca qui a Abidjan, Costa d’Avorio. Attualmente, questo denaro è ancora in banca.

[…] Dopo aver conosciuto la mia condizione ho deciso di donare questo fondo ad una organizzazione di carità, la chiesa, organizzazione cristiana, o di un vero credente, che utilizzerà questi soldi la strada che sto per istruire qui.

Voglio che questo fondo da utilizzare per gli orfanotrofi, scuole, chiese, le vedove e le persone meno privilegi, di moltiplicazione della parola di Dio e di fare in modo che la casa di Dio è mantenuta. […] non ha nessun figlio che erediteranno questo denaro e mio marito, i parenti sono increduli […].

[…] Non ho bisogno di alcuna comunicazione telefonica in questo senso a causa della mia condizione di salute e la presenza di parenti del mio defunto marito intorno a me sempre cercando di rivendicare questo denaro da me […].

Io voglio che tu a gestire da soli perché la mia salute non mi può permettere, come mi è stato messo in dialisi medica check-up periodico. Appena ho sentito da voi, allora vi darò maggiori dettagli per quanto riguarda la IOF trasferimento del fondo.

Spero di ricevere la vostra risposta urgente.
Rimanere benedetta nel Signore.
Suo in Cristo
Mrs […].

Ora pro nobis, signora cara. Più che chiese ed orfanotrofi, penso che qui si tenti di costruire un allevamento di “polli”!

spam_lavoroQuesta la faccio breve breve: offerta di lavoro “supplementare”, cifra promessa abbastanza importante, traduzione schifosa e indirizzo del mittente con un dominio “.com”, diverso da quello del sedicente “ufficio del personale” (che è .biz).

Quale “grande inglese società” seria e affermata non ha una organizzazione così pessima? Ma nessuna! Tutte le aziende serie si riferiscono a siti organizzati a membro di segugio, è segno di solidità e diversificazione del bisniss!

Io il CV glielo mando! Subito! In realtà è questo il motivo per cui ho nascosto l’indirizzo mail: non voglio che qualcuno mi soffi questa irripetibile occasione!

No, dico, nell’oggetto della mail si parla di ben 3500 Euro che, causa svalutazione galoppante, si riducono subito a 3000 nel testo della mail stessa. Se rispondo scendono a 2500…

Maledetto Euro!!!

spam_postepay2Andiamo avanti, passiamo alle nostrane Poste Italiane. Da quando è stata creata la Postepay nessuno si è potuto evitare un avviso di “conto bloccato”, “problemi di sicurezza”, “operazioni non verificate” o altre simili scemenze. Anche chi non ha nessuna Postepay.

Lo stesso vale per gli innumerevoli conti correnti e carte di credito che, senza saperlo, abbiamo aperto in qualunque banca. Ovviamente ognuno di questi conti e di queste carte è bloccato per qualche problema di sicurezza, accessi non autorizzati “e patapim e patapam” (citando Alex Drastico – Antonio Albanese).

Il fatto è che spesso questi tentativi così maldestri vanno a segno: possibile che ci siano in giro simili fessacchiotti? Mmmh… evidentemente sì!

“Uno ce prova”, pensano gli spammer, però certe volte il tentativo è abbastanza ridicolo.

Non commento oltre, le note che ho aggiunto alle immagini parlano da sé.

Ed ecco un altro esempio: le “chicche” sono, nuovamente, l’oggetto e l’indirizzo del mittente. O forse alle Poste ci lavora Clunk dello Squadrone Avvoltoi.

spam_postepayConcludo con la fattura del famoso sito di e-commerce “Amazone“, che mi spedisce regolare documento di acquisto, se non ricordo male, degli occhiali a raggi X o forse di una confezione gigante di scimmie di mare.

spam_mail_amazoneAdesso controllo e poi vi dico.

Twitter

spam_twitter1“Twitter ultima frontiera” direi, parafrasando il capitano James T. Kirk dalla plancia dell’Enterprise. Peccato che si tratti sempre di spam.

Stavolta ho deciso anche di fare qualche semplice “indagine” per evidenziare altre (sono tante!) caratteristiche di un account falso e dunque generatore di messaggi indesiderati, o peggio.

Tutto parte dall’indicazione che tale J**** G**** ha gradito un mio tweet. La cosa poteva anche starci, dato che in questo sporadico tweet tentavo di fare una battuta. Peccato che mr. JG puzzasse di fake fin dal primo istante, essenzialmente per le seguenti ragioni:

  1. username improbabile, una parola di senso compiuto seguita da un mucchietto di lettere casuali. Tipica strategia degli spammer per generare automaticamente quantità di nomi utente diversi (pensate a PippoA1, PippoA2, …, PippoZ9);
  2. “bio” senza senso contenente dei link abbreviati (che dunque non si sa dove conducano). La puzza di trappolone si fa più forte;
  3. pochi tweet, nessun follow ma un discreto numero di follower. Cioè questo tizio arriva adesso, praticamente non twitta nulla, non segue nessuno ma è seguito subito da quasi 60 persone. Puzza assai assai 😕
  4. dulcis in fundo, un americano che mette tra i preferiti un tweet in italiano.

spam_twitter2Gran parte dei suoi tweet inoltre non hanno alcun senso (neanche i miei, in effetti), si capisce che sono frasi a caso pescate chissà dove. Solo uno dei tweet è una frase di senso compiuto e dunque può servire come traccia per confermare che si tratta di un bot e non di un semplice psicolabile.

spam_twitter3Battutona! Bastano un paio di secondi e di Google per scovarla su vari siti di barzellette. Ok, potrebbe semplicemente essere un retweet o una copia. Però… Restringo la ricerca al solo Twitter (con site:twitter.com nella stringa di ricerca). Già in uno dei risultati precedenti compariva lo stesso testo come tweet di un altro account abbastanza improbabile. Con questa ricerca mirata BUM!

spam_twitter4Deve aver fatto ridere tanta gente questa battutina per essere twittata e ritwittata così di frequente, in mesi diversi. Quasi quasi vien da ridere anche a me! E mentre rido, segnalo l’account come spam!

Conclusioni

Il flusso di mail e commenti fastidiosi non si è arrestato mentre scrivevo questo post e mai lo farà. Ho continuato a ripulire i miei spazi in Rete, ho continuato coraggiosamente a non verificare i miei dati d’accesso tramite “connessioni sicure” e ad ignorare proposte di tutti i tipi. Ce n’era da riempire un altro post solo con le immagini.

Ho cercato di buttare sul ridere questa scocciatura. Spero solo che nessuno vada a visitare qualche link che ho lasciato in vista altrimenti la prossima mail indesiderata potrebbe contenere i ringraziamenti di uno spammer per la pubblicità che gli ho fatto! A quel punto, per educazione, dovrei rispondere o dovrei comunque cestinare la mail? Bel dilemma…

Accetto suggerimenti di bon ton digitale e, soprattutto, segnalazioni di qualche vostra esperienza di SPAM! E ora via! tutti a sbloccare la Postepay! 😀


(1)dint’ ‘a munnezz’“: trad. “nell’immondizia”. La “d” iniziale va pronunciata come “r”, la “t” finale assume quasi suono di “d” e si lega alla “‘a”, la “m” iniziale è forte e dunque va pronunciata come se fosse doppia “mm”: “rìnd-a mmunnèzz”. Il napoletano è una lingua difficile, ma dà soddisfazione.[Torna su ↑]

Informazioni su Man from Mars

https://extendedreality.wordpress.com/

  1. Ralph Magpie

    “Buongiorno,
    Non posso credere che lei lasci perdere tutto questo!
    Ciononostante non ho ancora ricevuto sue notizie. Tutto quello che ho visto per lei e che l’attende nei prossimi giorni è questo: Fortuna, Denaro, Serenità. È scritto nel suo Cielo!”

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  2. obo

    :O figo sapevo della carne Spam, ma non mi ero mai informato sul perché dall’associazione!

    lo spam è veramente ovunque, per fortuna almeno sul blog ci pensa Akismet

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  3. Questo è appena arrivato: “Behh io ho appena lasciato un commento sul mio Blog con link a questo post… anche per ringranziare pubblicamente i visitatori del blog… grazie ragazzi!”
    Cercano di giocare “di fino”…

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