Le mie scuse a tutti gli spammer

Desidero rivolgere le mie più sentite scuse a tutti gli “spammer” (ahi, quale dispregio sottende tale vocabolo) che, con dedizione e professionalità, instancabilmente si impegnano a propormi le migliori offerte commerciali nel campo delle pregiatissime repliche di orologi famosi, dei generosissimi casinò online che garantiscono vincite milionarie, dei vantaggiosissimi servizi finanziari e soprattutto dei miracolosi ritrovati della scienza medica che mi consentiranno di accrescere a livelli mai ritenuti possibili la mia maschia vigoria in tutte e quattro le dimensioni dello spazio-tempo (se mi si passa la celia di ispirazione scientifica).

In omaggio a te, o ignoto visitatore, con grande stima e rispetto questa immagine qui appongo ad imperitura memoria.

Persone come voi, che si impegnano a presenziare alacremente ora anche sulle mie modeste e sinora misconosciute pagine dandomi così la certezza di essere divenuto un caposaldo della libera informazione digitale ed in quanto tale degno di cotanta attenzione, meritano tutto il mio impegno affinché i riprovevoli filtri tecnologici, che si arrogano il diritto di limitare la libertà e la diffusione del vostro incessante lavoro, vengano espunti dalla Rete, in nome della più cristallina verità.

Akismet! Il mio sdegno è rivolto a te ed ai tuoi indecorosi simili! Su di voi pioveranno gli strali della mia collera! Con caparbia perorerò la causa che porterà alla vostra dipartita!

Al nobile rampollo della famiglia reale nigeriana, al quale tempo addietro mi fu impedito di dare soccorso per una delicata transazione finanziaria (in cambio di giusta mercede, s’intende) a causa di tali inique restrizioni, ché ancora oggi il solo pensiero di mettere piede in terra d’Africa m’angustia, alle algide bellezze che dalle rive del Don leggiadramente mi manifestano le loro intenzioni di amicizia (ahimè, signore, la mia condizione coniugale mi impone morigeratezza nei costumi), agli amici – sì, oso definirli tali – Vanni, Rinaldo, Stephano e Lena, antonomasticamente assurti a capifila di questa laboriosa armata di esemplari lavoratori che con noncurante abnegazione proseguono la propria crociata voglio dire alcune, inadeguate, parole di conforto.

Sodali, non temete! Giustizia sarà fatta!

Hoc est quod unum est pro laboribus tantis

scriveva il latino Catullo nei suoi memorabili “Canti“: questo è ciò che vi viene dato in cambio della vostra insostituibile opera. Chi oggi vi contrasta con acrimonia avrà presto a dolersi delle proprie gesta sciagurate! Dal mio canto, vi prometto che non uno solo dei collegamenti che mi spedite sarà ignorato: per tutti ho disposto i mezzi meglio atti a tenerne memoria. Benefattori, ecco cosa siete.

Tuttavia adesso, in attesa che il giusto guiderdone vi sia riconosciuto, con mestizia e malcelata amarezza devo dirvi: con la medesima solerzia che vi caratterizza, nel frattempo, jatevenne nu poco a ‘ffà ‘ndo mazzo.

Informazioni su Man from Mars

https://extendedreality.wordpress.com/

  1. Ralph Magpie

    Non ti frusciare che hanno visitato anche me ed il mio blog. Modestamente “anche io nella media borghesia occupo una società (cit.)”
    Comunque a colazione non mangiare pane e poesia, con uno stile aulico per poi crollarmi nel finale, un pò più di contegno orsù!

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    • Caro Ralph, in realtà ho beneficiato della pubblicazione programmata. Questa mattina infatti, mentre le mie parole vedevano la luce, ero intento a fornire i miei dati personali alle Poste Italiane che magnanimamente mi elargiranno un bonus fedeltà di diverse centinaia di euro.

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  2. “Al nobile rampollo della famiglia reale nigeriana, al quale tempo addietro mi fu impedito di dare soccorso per una delicata transazione finanziaria (in cambio di giusta mercede, s’intende) a causa di tali inique restrizioni, ché ancora oggi il solo pensiero di mettere piede in terra d’Africa m’angustia […]”
    Mi scuso per l’assenza ma sto ancora ridendo.

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    • Ti esorto a mostrare un po’ di rispetto per Sua Altezza Reale in un momento tanto delicato. Egli ha patito ed invano chiesto soccorso.

      Altezza,
      se legge queste mie righe, La prego di scusare le parole di questa giovane irriverente.
      Ossequi.

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  3. Brio75

    Dissento dall’amico Ralph, il finale lo trovo pregevole: il giusto augurio a chi rompe infinitamente, considerandoci tutti polli… da spennare!!

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  4. Pingback: Diecimila e spiccioli « Extended Reality

  5. Attendevo la battuta finale, ci sta proprio tutta. Intanto io quelli che ammiro di più sono coloro che cercano con tanta dedizione di informarmi che sul mio conto Sanpaolo sono state compiute manovre poco chiare. Ma io non ho affatto un conto Sanpaolo, almeno così mi risulta. E Jane, la cara Jane, che continua a volermi vendere pillole per la memoria. Che ci sia un nesso fra le due cose?!

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  6. Pingback: Spam parade! | Extended Reality

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