Kubetto va dal dottore

Da qualche giorno avevo notato che il fedele Kubetto (è il computer, non il cane…) soffriva di vampate di calore. A riposo già gli scottava la fronte, ovvero la CPU si assestava sui 60°C. Non appena poi gli chiedevo di darsi un pochino da fare (robina leggera, tipo farmi vedere un filmuccio mentre navigo con il “Festival delle Schede Aperte” su Firefox e magari ho pure l’ennesima macchina virtuale che macina) la febbriciattola diventava rapidamente un febbrone da cavallo, con temperature intorno ai 70°C.

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“Polvere siete e polvere accumulerete”

“Non ci siamo, bisogno subito andare dal dottore!”. Mi infilo il camice (il dottore sono io!) e faccio la diagnosi, semplice e scontata: polverosi acuta per giunta diffusa in ogni anfratto del case. Da troppo tempo infatti non davo ‘na botta di aspirapolvere al PC, ma la mia pigrizia non poteva evidentemente durare oltre: ho aperto ed ho trovato nuove forme di vita basate sulla polvere, destinate ad essere sterminate all’istante. Ho visto di peggio (molto peggio!) solo nei pc dell’ufficio, che non godono di altrettanta attenzione.

Ho approfittato quindi per mettere insieme una specie di guida alla pulizia e manutenzione dell’hardware, lasciando da parte per una volta il software. D’altronde se il “ferro” non funziona bene, c’è poco da far girare programmini. Viste le condizioni in cui versava Kubetto, la manutenzione è da classificare come “straordinaria”, con tanto di smontaggio di componenti e pezzi del case.

Importante! Fate girare!!11!!!1 Massima diffusione!111!!1!!!undici!!!1!!

Prima di mettere le mani nel case staccate la spina dell’alimentatore e premete il pulsante di accensione per scaricare l’elettricità statica residua.

Partiamo dal dissipatore del processore. Il “dissi” e tutte le ventole accumulano pacchi di polvere, ovviamente. La CPU è particolarmente sensibile alle alte temperature e può andare in blocco se si supera la soglia di guardia, in genere fissata a 90°C. Temperature alte tenute costantemente possono comunque accorciare la vita dei componenti.

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Sgombrato il case, si può cominciare

Quindi la prima cosa da fare è rimuovere il grosso della polvere dall’interno del case e dalla ventola: attenzione a dove mettete il becco (dell’aspirapolvere). Ci saranno inoltre da pulire le ventoline montate nel case, quella integrata nell’alimentatore e quelle della scheda video, se si tratta di un componente di fascia medio-alta.

Prestate attenzione a pulire qualunque passaggio dell’aria: ovunque ci sia un minimo flusso si deposita polvere. Se possibile smontate le parti “decorative” del case fino a lasciare la sola struttura di metallo: non avete idea di dove può infilarsi la polvere!

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Dopo la prima pulita di comincia a ragionare

Per smuovere la polvere (che si compatta in veri e propri “cuscinetti”) è utile un getto d’aria: bomboletta di aria compressa, compressore o, in mancanza di meglio, il gonfiatore del canotto! Quelli a mantice forniscono un bel flusso potente e prolungato (specialmente montando un ugello con foro di piccolo diametro): sperimentato con molta soddisfazione anche per pulire altre robine elettriche/elettroniche, oltre che per gonfiare il materassino (in tempi diversi).

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Puff! Puff!

A questo punto smontate il dissipatore per ripulirlo dalla pasta termica e sostituirla. Anche se in tempi molto lunghi, la pasta termica può seccarsi perdendo un po’ di efficacia. Già che sono in vena di pulizie di primavera, provvedo anche a questa operazione, giusto per fare un lavoretto a mestiere.

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Dissipatore – residui di pasta termica

Stessa sorte toccherà al processore, una volta liberato dal socket. Attenzione attenzionissima a non far cadere residui di pasta termica sui contatti del socket! Con la CPU ancora in sede potete cominciare a rimuovere l’eccesso di pasta termica vecchia.

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Testa della CPU – residui di pasta termica

Esistono in commercio dei fazzolettini imbevuti di sostanze alcooliche (non li ciucciate, ‘mbriaconi!); in alternativa va bene un pannetto di carta o stoffa ed il comune alcool etilico. L’importante è non lasciare pelucchi e residui. Non dovrei dirlo, ma lo dico: niente acqua né altri tipi di detergente. L’alcool è volatile e dunque non lascia residui.

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Ho bisogno di alcool!

Al termine della pulizia, la capoccia del processore è di nuovo linda e scintillante!

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Scintillante!

A questo punto si può ripristinare il sandwich CPU – Pasta termica – Dissipatore. Una pasta termica “normale” va benissimo a meno di esigenze particolari come overclock o utilizzo di un dissipatore senza ventola (fanless) per un pc silenzioso. Quelle più spinte vi faranno comunque guadagnare non più di qualche grado °C, a fronte di una spesa maggiore. Potreste usare perfino il dentifricio, in caso di emergenza, ma non lo consiglierei come soluzione permanente!

Non è come sembra...

Non è come sembra…

L’unico problema delle paste termiche è che di solito vengono vendute in pratiche siringhe che ne contengono un paio di dosi. Non so se è chiara l’allusione… Eventualmente avvertite a casa che non siete diventati tossicodipendenti all’improvviso.

plop!

plop!

Chiarito l’equivoco con i familiari e le forze dell’ordine, rimettete il processore in sede e conditelo con una piccola pallina di pasta. Riposizionate il dissipatore facendo attenzione a poggiarlo al centro, in modo da non spingere la pasta verso l’esterno.

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Perdite di memoria…

Gli slot per la RAM sono un altro punto importante della pulizia, per evitare falsi contatti e surriscaldamenti della stessa. I contatti, se avete qualche problema, si possono pulire con la gomma per cancellare, facendo attenzione ai circuitini integrati nelle vicinanze.

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Ram 1gb

E quindi?

Il risultato, con mia grande soddisfazione, è mostrato qui: 20°C in meno solamente facendo pulizia ed una rinnovata tranquillità che niente si frigga mentre faccio le mie cosine nerd. :-D

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Passati i bollori…

La prima soddisfazione comunque è stata il fatto che il pc si sia riacceso senza problemi, cosa nient’affatto scontata…

Note a margine

In realtà la pulizia è stata parte di un’operazione di upgrade, durante la quale ho aggiunto un po’ di RAM e sostituito la scheda video con una appena appena più veloce ma soprattutto meglio supportata da Linux  (una Nvidia G100 al posto di una Ati Radeon X1300).

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Scheda video Nvidia

Con una spesa modesta sul mercato dell’usato mi sono assicurato un ulteriore prolungamento della vita di Kubetto, a dimostrazione che non serve comprare un nuovo computer ad ogni aggiornamento del sistema operativo finché non cambiano le esigenze. Se volessi (se potessi!) dedicarmi di nuovo ai videogiochi o ad attività professionali (CAD) probabilmente questo hardware di 8 anni fa mostrerebbe tutti i suoi limiti, ma (purtroppo) non è questo il caso.

Questo computer fa ancora tutto ciò che gli chiedo in scioltezza, senza farmi sentire l’esigenza di dargli il benservito.

Il pezzo forte

Tutto questo per arrivare a mostrare il capopezzo della collezione: il mitico carrellino porta-PC autocostruito in autentico legno di abete grezzo che più grezzo non sipuò! Manco l’IKEA ce l’ha così, ancora mi telefona gente dalla Svezia che mi prega di vendergli il design, poi mi dice le parolacce e attacca!

carrellino

Notare il particolare della 8 ruote motrici per correre in giro per casa a soddisfare le vostre esigenze di computing quasi mobile. E quando non lo usate per il computer, ci fate giocare i bambini che si divertiranno un mondo!

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Notate le seguenti caratteristiche di design:

  1. Il pezzotto posteriore che funge da fermo
  2. La lunghezza accuratamente calcolata per accogliere il case lasciando spazio sia posteriormente (per i cavi) sia anteriormente (per evitare botte di scope e scopettoni vari).
  3. Ruote pirulettanti all-terrain: vanno bene in salotto come in cucina sempre con un grip perfetto
  4. Finitura ruvida finto-rustico-non-avevo-voglia-di-dipingerlo per una presa ottimale dei piedini del case.

INVIDIATEMI! :mrgreen:

Ok, pulizie di Pasqua & primavera finite. Aspiravo a questo risultato ed a rispolverare le mie abilità di assemblaggio hardware: direi che fino alla prossima primavera sono a posto!

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Informazioni su Man from Mars

http://extendedreality.wordpress.com/

  1. Filiipide

    Potevi usare anche un vecchio skateboard. Certo meno manovrabile ma più cool!

  2. obo

    GOMBLOTTO !!!!11!!! hai aperto un pc, la sua anima è uSciTaaaAaA!
    (XD)

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